"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

martedì 16 agosto 2011

Quando la politica funziona: Napoli ripulita dai rifiuti.


Immagine tratta da giornalettismo.com
Siamo talmente abituati all'idea di essere circondati da una masnada di politici corrotti e bugiardi che vedere realizzata la promessa elettorale dell'amministrazione De Magistris di ripulire Napoli obbliga a stropicciarsi gli occhi per l'incredulità e la gioia, pensando al destino di una città tanto tormentata e tanto amata e perché in quella nuova amministrazione tanti di noi hanno riposto fiducia e speranza. 
Nessun miracolo ma il frutto del lavoro, della buona gestione, dell'onestà e della competenza di De Magistris e del vice-sindaco Tommaso Sodano, della loro capacità di coinvolgere e motivare i cittadini e i dipendenti delle aziende comunali e private che si occupano della nettezza urbana. 
Un percorso completamente differente dagli ostentati ed illusori successi del duo Bertolaso - Berlusconi che pur contando su ben altri mezzi e risorse (fondi finanziari, l'esercito, leggi straordinarie) hanno ottenuto il solo risultato di nascondere per qualche tempo l'immondizia sotto il tappeto, non avendo alcuna intenzione di contrastare e combattere l'ipoteca che la camorra ha posto da decenni sulla gestione dei rifiuti in Campania.
Napoli ha certo di fronte a sé enormi problemi (la camorra, la crisi economica e la disoccupazione, l'inquinamento) e per la soluzione della stessa questione rifiuti siamo solo al primo gradino a cui dovranno seguire, perché tra qualche mese non si rivedano le strade nuovamente invase dalla 'monnezza', lo sviluppo della raccolta differenziata fino al promesso settanta per cento dell'intera 'produzione' della città, l'individuazione dei siti per il compostaggio e le discariche in cui provvisoriamente stoccare i rifiuti. 
Ma il mantenimento della promessa, dopo due mesi dall'insediamento, di liberare dai rifiuti le strade di Napoli, restituendo anzitutto al suo popolo un minimo di dignità e decenti condizioni di vita, è un ottimo inizio che non può che rappresentare un segno di speranza per il futuro della città. E forse un'indicazione del fatto che è possibile anche in Italia costruire un'alternativa politica che riesca a perseguire il bene comune.

7 commenti:

  1. Ecco un modo per essere rieletti. Chi governa bene e mantiene le promesse è giusto che possa ricandidarsi. Che possa andare anche più in alto e fare carriera in politica, sempre sulla base dei buoni risultati a favore dei cittadini. Così si dovrebbe ragionare in Italia. E questo vale sia per i cittadini che votano e scelgono i vari candidati che per i politici che vogliono candidarsi. Se non si impara a ragionare per meriti non usciremo mai a liberarci da questi cattivi soggetti che vogliono passare per politici ma tutto fanno tranne che della politica.

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  2. naturalmente i vari tg ignorano la notizia complimenti de magistris e ai napoletani Onesti

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  3. Si tratta di fare politica a vantaggio dei cittadini abbandonando tutte quelle pastoie di clientelismo, affarismo o voto di scambio che bloccano tutto a favore del non fare nulla.
    Quello che ha fatto "capo bunga-bunga e il suo tirapiedi bertolaso, è stato nascondere la monnezza dietro l'angolo strombazzando i loro meriti e spendendo i soldi del popolo. Purtroppo la politica in Italia ha due facce: quella da mostrare ai cittadini, che è falsa, e quella degli affari sottobanco che sono normalmente sporchi o illegali e che è quella vera.
    Spero che Napoli sia l'inizio di un radicale cambiamento e che sia di esmpio a tutti.

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  4. se volete napoli pulita fate subito la raccolta differenziata porta a porta ,e dello sporco di napoli diverra' un ricordo lontano.

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  5. Complimenti sinceri a De Magistris, perchè sia duraturo ci vuole la differenziata seria e fare finalmente i siti per il compostaggio in loco, che farebbero già la differenza da soli specie col caldo che fa.
    Sulla rielezione purtroppo non sono così ottimista: basta che arrivi un nuovo imbonitore che promette pensioni e lavoro a tutti e...
    Speriamo che il popolo ragioni con la testa!

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  6. Il fatto è che molti di noi non conoscendo le persone che si candidano... andiamo un un po a ragionare secondo quello che ci propongono e non sappiamo niente di cosa c'è dietro ai personaggi, ne tanto meno se sono corrotti e i loro scopi sono forvianti dall'interesse del cittadino.

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  7. La raccolta differenziata è solo un primo passa verso un ciclo virtuoso dei rifiuti che vada dalla riduzione a monte al recupero totale, insomma verso rifiuti zero.
    I sacchetti per le strade di Napoli sono diminuti solo negli ultimissimi giorni approfittando del fatto che la città a Ferragosto è meno popolata che negli altri giorni dell'anno, ma le soluzioni fin qui messe in atto non sono altro che le solite soluzioni tampone già adottate in passato e che non servono a risolvere in modo strutturale l'emergenza ma solo a rinviarla ad altra data.
    In particolare, per mettere in atto il piano della giunta comunale si deve procedere nel più breve tempo possibile alla realizzazione della necessaria impiantistica per il compostaggio, al recupero e riciclio della parte indifferenziata secca e bisogna allestire una filiera del riciclo; al momento ci sono solo annunci, si è data priorità alla differenziata porta a porta che da sola non risolve il problema e inoltre il piano del raggiungimento del 70% in pochi mesi è già saltato, metà città sarà raggiunta dal porta a porta nel corso del 2012 solo se arriveranno fondi del governo.
    Si poteva procedere subito, e con minimi costi, con la separazione secco-umido dotandosi di impianti per il compostaggio che costano poco e si possono realizzare in poche settimane.

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