Le notizie importanti (tra quelle
pubblicate dai grandi media).
La liberazione di Rossella Urru.
Il conflitto tra Napolitano e la
magistratura di Palermo (con il dito, l'ipotetica lesione delle
prerogative del Presidente della Repubblica, con cui si vorrebbe
nascondere la luna, l'attenzione e l'aiuto chiesto ed ottenuto da
Mancino a Napolitano in merito al proprio coinvolgimento
nell'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia che portò all'assassinio
di Falcone e Borsellino);
La tempesta perfetta che i mercati si
prevede scateneranno sui nostri titoli del debito pubblico nel
prossimo mese di Agosto (alla faccia del millantato successo di Monti
al vertice europeo di fine giugno ed alle garanzie risolutive che
sarebbero state ottenute in quella sede).
E i diversivi (quelli che Giulietto
Chiesa definisce il rumore di fondo, cioè il 'casino organizzato'
che serve a confondere e a non far sapere e capire).
La nuova discesa in campo di Berlusconi
(come se possa considerarsi una sorpresa). L'epurazione di Nicole
Minetti, simbolo del bunga bunga, necessaria a restituire verginità
e credibilità politica (sic) a Berlusconi in Italia ed in Europa
(doppio sic). La difesa che simpatizzanti di sinistra e
antiberlusconiani stanno facendo della bella consigliera regionale
lombarda fa loro onore ma credo che al riguardo si possa stare
tranquilli: con il processo Ruby in corso figuriamoci se, trattandosi
di un personaggio che potrebbe raccontare cose pericolose, siamo di
fronte a qualcosa di diverso da una trattativa nella quale si deve
definire solo il prezzo del suo silenzio e della sua uscita di scena.
La querelle nella Democrazia Cristiana
(pardon nel Partito Democratico) sulle unioni di fatto e il
matrimonio degli omosessuali e la polemica Beppe Grillo – Rosy
Bindi.
E tra le une e le altre passano
inosservate e scivolano nel silenzio due eventi fondamentali quali
l'approvazione del Fiscal Compact e il salto di qualità della
partecipazione italiana alla guerra in Afghanistan.