Questi sono i giorni in cui ancora una
volta la degenerazione criminale dei partiti (la gestione dei
rimborsi elettorali della Lega e della Margherita) diventa il
pretesto per gettare fumo negli occhi dei cittadini, promettendo e
invocando riforme solo di facciata e comunque tardive, e distoglierne
l'attenzione dalle grandi questioni che riguardano la loro vita: la
crisi economica, lo spread ancora a livelli prossimi alla catastrofe
nonostante la macelleria sociale di Monti (o forse proprio a causa di
questa …), la cancellazione delle garanzie per i lavoratori
previsti dall'articolo 18, la questione degli 'esodati', l'assurda
riforma costituzionale che prevederà l'obbligo del pareggio di
bilancio dello Stato.
Se i grandi mezzi di informazione ci
propinano incessantemente una narrazione che presupporrebbe il
doversi meravigliare di fronte a cose - la vera natura della Lega e
quanto c'è di sporco in tutti o quasi tutti i partiti – che i più
avevano ben chiaro, non mancano in Rete e sui social network i
contributi di chi, interpretando e raccontando i fatti con raziocinio
ed onestà, mette in guardia sia sull'uso quale arma di distrazione
di massa del racconto di come veniva elargita la 'paghetta' al figlio
di Bossi sia sul momento opportuno in cui queste vicende sono venute
fuori (mentre Rutelli e lo stesso Stato Maggiore del PD sono
sostanzialmente lasciati indenni da ogni responsabilità per i fondi
sottratti dal Tesoriere della Margherita).