Sono mesi che ormai il centrosinistra
(PD, IDV, SEL, Verdi, Radicali) sovrasta nei sondaggi Lega e PDL,
ultimamente anche di 7,8 o 10 punti. Anche senza Terzo Polo. Anche
continuando ad ignorare la Federazione della Sinistra che pure ha
dato la sua disponibilità ad unire i suoi voti al centrosinistra per
sconfiggere le destre e che mantiene comunque una sua forza
elettorale ed organizzativa.
Quanto di più naturale e scontato
constatando che ci troviamo nell'occhio del ciclone della crisi
epocale del capitalismo con un governo improponibile, il peggiore
della storia repubblicana italiana e forse di tutta la storia
mondiale delle democrazie liberali.
Anzi, tenuto conto del proprio rivale
elettorale, il vantaggio del centrosinistra appare fin troppo esiguo.
In una situazione come questa, una
logica e razionale tattica politica imporrebbe alle opposizioni di
operare perché si vada al più presto ad elezioni anticipate, per la
'presa di profitto' – come si usa dire nel linguaggio borsistico –
del vantaggio virtuale descritto nei sondaggi.