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| Renzi e Napolitano secondo Luca Peruzzi |
Il format consolidato del sistema
dell'informazione (almeno di quello italiano) è quello di cavalcare
per un certo periodo un determinato argomento e di presentarlo come
il problema decisivo per i destini del mondo. Ovviamente fa parte del
più bieco complottismo il solo ipotizzare che esista una regia unica
dei mezzi di comunicazione di massa nell'enfatizzare con tutte le
risorse a disposizione, a comando e stando bene attenti a non
disturbare il Potere, questo o quel tema ma dall'osservazione della
realtà dei fatti diventa difficile pensare il contrario.
Vado a memoria: le troppe tasse, la
corruzione, le ruberie della casta dei politici, il femminicidio, i
suicidi per la crisi, la criminalità di strada, i pirati della
strada possibilmente rom o extracomunitari, i disastri 'naturali',
l'immigrazione e via discorrendo. In assenza di meglio e nei periodi
morti ci si avventa sui casi di cronaca: omicidi maturati nell'ambito
familiare o a sfondo sessuale.
Tralasciando i casi di cronaca nera, si
tratta evidentemente di fenomeni di straordinaria gravità ed
importanza: il fatto inquietante (oltre all'approccio subdolo e
truffaldino con cui vengono trattati) è però che i problemi non
vengono risolti ma da un certo momento in poi diventano questioni
marginali e che non meritano più le prime pagine.

