"Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata" (Margaret Mead)

giovedì 7 gennaio 2010

La prima riforma: il reddito di cittadinanza

LORO parlano di riforme, le riforme che li riguardano: come garantire l'impunità a Berlusconi e così facendo garantire l'impunità e i privilegi di tutta la casta politica.
I LORO problemi sono i problemi dell'Italia e quelli su cui deve incentrarsi il dibattito pubblico.
C'è al contrario una riforma che andrebbe messa al centro dell'agenda politica: il reddito di cittadinanza.
Il riconoscimento a tutti i cittadini del diritto al reddito necessario per vivere. Per dare dignità a tutti i cittadini e liberarli dalla povertà, dalla tentazione di cedere alla lusinghe della criminalità, dalla schiavitù dei compromessi imposti dai potenti, dalla paura del futuro.

Demagogia? Lo Stato non ha risorse per una riforma di questo tipo?
Ma è' solo utopia pensare che lo Stato potrebbe destinare a tale scopo i miliardi di euro recuperabili dalla lotta alla corruzione e all'evasione fiscale, dalla confisca dei beni della criminalità organizzata, dalla eliminazione degli sprechi, dalla riduzione dei costi necessari a mantenere una classe politica pletorica e parassitaria, dall'abolizione dei finanziamenti al ricco Vaticano?
E quali benefici, anche in termini economici e di riduzione delle spese dello Stato, deriverebbero dall'associare il reddito di cittadinanza a lavori socialmente utili quali la cura del territorio e la prevenzione delle catastrofi naturali, l'ambiente, la custodia e la disponibilità alla fruizione dei beni artistici, l'assistenza ai soggetti non autosufficienti?
Quale impulso alla crescita economica verrebbe dato da una maggiore coesione sociale, da più bassi livelli di devianza, dall'incremento della propensione al rischio d'impresa che discenderebbe da una rinnovata fiducia nel futuro?
Non sarebbe questo un tema che dovrebbe unificare chi ambisce a farsi promotore di una nuova alternativa democratica e meritare una manifestazione nazionale?

Costituzione della Repubblica Italiana.

Articolo 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Articolo 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

http://www.bin-italia.org/

7 commenti:

  1. Articolo interessante. Le risorse da destinare al reddito di cittadinanza potrebbero anche essere quelli derivanti dal reddito da signoraggio attualmente incassato dalle banche anzichè dallo stato.

    www.redditodicittadinanza.com

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  2. mullchella@live.it13 gennaio 2010 12:08

    che dire vivere giorno x giorno gia prima delle vacanze aspettando, senza speranze il nulla....nn ce nemeno una vera e propria sicura spiegazione..che dire.....poi in effetti danno solo alibi alla criminalita'.ma sai il problema quale' che la brava gente, nn si inserisce nemeno nella criminalita'cosa ti resta........ma il nulla........

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  3. Portici e altri comuni limitrofi attendono da tempo i soldi per pagare i beneficiari del reddito di cittadinanza,ma si dice che quei fondi non ci sono e allora i bilanci che c...o li fate a fare,per illudere la povera gente e per sfiduciare chi crede ancora nella politica dei deboli...vergogna

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  4. NIENTE REDDITO DI CITTADINANZA NIENTE VOTO PER LA CANDIDATURA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA,TUTTE LE FAMIGLIE DI PORTICI,SAN GIORGIO A CREMANO,E SAN SEBASTIANO AL VESUVIO ,NON ANDRANNO A VOTARE VISTO LA PRESA PER I FONDELLI DELLA REGIONE CAMPANIA CHE ANCORA OGGI 12 MARZO 2010 NON SI MUOVE FOGLIA PER PAGARE I BENEFICIARI.NESSUNO MERITA IL VOTO TROPPE ILLUSIONI ALLA POVERA GENTE…

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  5. rosettina sta senza pagare il pigione gia da tre mesi il padrone di casa la buttera fuori se questo mese non prende il suo reddito di cittadinanza e gli taglieranno di nuovo la luce come deve fare?qualcuno sa se arriva sto reddito si o no

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  6. e il 2 aprile e rosettina a lusciano (ce) non ancora ha preso il suo reddito di cittadinanza e non sa come fare il marito l'ha abbandonata poi ha tre pigioni da pagare al padrone di casa che gli ha chiuso l'acqua ora sta come al terzo mondo vive di carità della sorella cristina che gli porta alimentari e acqua in lattine uno schifo mai visto ma quando potra durare? chi l'ha deve aiutare a sta disgraziata che cia pure na bimba di 8 anni?

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  7. Purtroppo tutto e finito anche la speranza del reddito di cittadinanza di chi aspettava di avere il restante e di chi ne aspettava il nuovo CALDORO ED ERMANNO RUSSO hanno definitivamente chiuso il capitolo assistenzialismo per i piu deboli e la ragioneria conferma apertamente di rassegnarsi a questa ennesima sconfitta della povera gente. niente piu soldi e mai piu sussidi. ORA E IL MOMENTO DI REAGIRE MANDIAMO VIA BERLUSCONI E I SUOI SUDDITI

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